giovedì 30 ottobre 2008

CRONACA E FANTACRONACA, DELLA SERIE LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE, I COMUNISTI ANCHE LA MEMORIA!

La versione ufficiale secondo la stampa, o quanto meno secondo Repubblica (che ormai da glorioso giornale nazionale punta al prestigioso ruolo di allegato dell'Unità), è la seguente ed è quella che noi chiameremo FANTACRONACA:1- Un allegro carosello di festanti studenti canta la loro protesta a Piazza Navona sotto alcun colore politico 2- All'improvviso un furgone carico carico di... fascisti piomba in piazza agevolato (se non scortato ) dalla polizia -Cit. Curzio Maltese-3- I fascistacci maledetti per mettere un colore politico alla protesta sfoggiano arrogantemente uno striscione di Blocco Studentesco -Cit. Alessandra Vitali- 4- Gli studenti, quelli bravi del carosello, non ci stanno a protestano cacciando via il furgone -Cit. Alessandra Vitali-5- I nazi ultra skin fascisti allora legnano donne a bambiniLa politica è la solita: disinformazione e cazzate tanto al chilo. Per Curzio Maltese, che passa per essere firma prestigiosa del giornalismo italiano, ovviamente vi è un progetto ideologico e forse anche economico: per l'uomo che teorizzò l'idea del "fascismo perenne che ritorna" la continua ricerca di eventi che possano confermare questa teoria (anche al costo di doverli inventare a tavolino), suona come una conferma della qualità dei suoi libri.Per la signora Alessandra Vitali solo tantissima ignoranza: afferma che lo striscione del Blocco Studentesco si stato esposto con propositi provocatori ignorando la verità elementare che il Blocco Studentesco è uscito vincente sia alla Consulta Provinciale romana degli Studenti ( 27 Novembre 2007), sia (come Azione Universitaria), alle ultime elezioni per la rappresentanza studentesca della Facoltà di Roma Tor Vergata. Per tanto, se mai tale striscione sia stato esposto, era lo striscione del gruppo deputato alla rappresentanza studentesca e la signora Vitali farebbe bene a farsene una ragione che i fatti sono fatti e le sue solo opinioni da casalinga strappata ai fornelli (con rispetto parlando alle casalinghe e ai fornelli).Da sottolineare il patetismo del Maltese quando sottolinea che lui è stato "testimone di ciò che racconta" e che se "non l'avesse visto con i suoi occhi non ci crederebbe tanta l'assurdità", e infatti era talmente assurdo da non essere vero, come il video dimostra in modo inoppugnabile, ed è quello che noi chiameremo CRONACA: buona visione.

SOLIDARIETA' AI CAMERATI DEL BLOCCO STUDENTESCO. FORZA NUOVA DIFFONDE QUESTO VIDEO PER CONTRASTARE I PROFESSIONISTI DELLA MENZOGNA: GLI ANTIFASCISTI! LA VERITA' ANDRA' AVANTI..........SEMPRE! L'ANTIFASCISMO E' IL PEGGIORE DEI MALI DI QUESTA NAZIONE! FORZA NUOVA CONTRO L'ODIO COMUNISTA!

lunedì 20 ottobre 2008

L'AVEVAMO DETTO IN TEMPI NON SOSPETTI! OGGI IRNO SERVICE E GLOBAL SERVICE STANNO PER SPARIRE PER FARE POSTO A QUALCHE NUOVO CARROZZONE CLIENTELARE. NOI NON MOLLIAMO E NE CHIEDIAMO LA TOTALE ELIMINAZIONE DALLA SCENA POLITICA SOLOFRANA. I SERVIZI ESSENZIALI AI CITTADINI, ALLE FAMIGLIE E ALLE FASCE PIU' DEBOLI DELLA NOSTRA COMUNITA' DEVONO ESSERE SOTTRATTI ALLA LOGICA CLIENTELARE E DEL PROFITTO E TORNARE IN MANO PUBBLICA! SCHIACCIARE I PARASSITI.... E' IL NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! DOPO LA PETIZIONE POPOLARE IN PIAZZA PASSEREMO A FORME DI PROTESTA SEMPRE PIU' ECLATANTI CONTRO QUESTA CASTA IMMUTABILE, DA SEMPRE NEMICA DEL POPOLO, CHE HA RIDOTTO I SOLOFRANI AD UN POPOLO DI PECORE DA TOSARE! FORZA NUOVA ACCANTO AL POPOLO SOLOFRANO.....SEMPRE !

sabato 11 ottobre 2008


Scompare all'età di 58 anni, a causa di un tragico incidente stradale, il camerata austriaco e vincitore delle ultime elezioni, Joerg Heider.
L'Austria, l'Italia forzanovista e l'Europa tradizionalista perdono uno dei politici più controversi ma sicuramente più brillanti degli ultimi decenni.
Camerata Joerg Heider......PRESENTE!

venerdì 10 ottobre 2008

Agli arrabbiati che finiscono sempre per appoggiare i soliti noti, ai rivoluzionari da operetta, agli equilibrati, ai moderati:
«Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola» Anton Cechov


IMMIGRAZIONE, UNA SCONFITTA PER TUTTI
di Gianfredo Ruggiero

L’immigrazione è generalmente considerata una risorsa. Io invece la considero una sconfitta, anzi una doppia sconfitta: per i Paesi di origine e per i Paesi di approdo.
Per i Paesi da cui partono perché si dimostrano incapaci di assicurare un futuro ai loro figli, costringendoli ad abbandonare la loro casa e i loro affetti per cercare fortuna in terre spesso inospitali, come accadeva ai nostri nonni quando, con la valigia di cartone in mano, leggevano esterrefatti all’ingresso dei bar nel nord Europa avvisi del tipo “ vietato l’ingresso ai cani e agli italiani”.
Rappresenta una sconfitta per i Paesi d’arrivo a causa dei conflitti sociale che ne derivano quando il fenomeno assume proporzioni di massa e, soprattutto, quando la fame degli immigrati è sfruttata dagli industriali per abbassare i salari e le condizioni di lavoro.
L’immigrazione di massa - da non confondere con la libera circolazione degli uomini e delle idee e con gli scambi culturali tra i popoli che, al contrario, vanno incoraggiati – è un fatto negativo e per nulla ineluttabile, il frutto della subalternità della politica alle leggi egoistiche e disumane dell’economia mondializzata.
Il nostro Paese si è modernizzato durante gli anni trenta, diventando autosufficiente e primeggiando i tutti i settori economici e non solo, ha superato i difficili anni della ricostruzione e successivamente si è imposto a livello mondiale grazie all’esclusivo lavoro degli italiani e all’impegno dei nostri imprenditori.
Oggi vogliono farci credere che il nostro futuro dipende dagli immigrati, in realtà sono i nostri industriali che hanno bisogno degli extracomunitari, da quando hanno perso la loro coscienza sociale e il loro amor di Patria per abbracciare l’ideologia capitalista. Un’ideologia che ha un solo obiettivo, il profitto e una sola regola, il libero mercato. Agevolati in questo dai governi di destra e di sinistra.
Con il pretesto della “competitività sui mercati internazionali” i nostri capitani d’industria, secondo la convenienza, assumono mano d’opera immigrata per abbassare i costi di produzione (leggi stipendi), trasferiscono all’estero la produzione dopo aver chiuso le fabbriche in Italia e licenziato i nostri operai, oppure si trasformano in comodi e redditizi importatori dalla Cina.
Arriveremo all’assurdo dell’imprenditore liberale che invece del figlio disoccupato assume l’immigrato perché gli costa meno. A questo ci stà portando l'ideologia capitalista.
Se gli extracomunitari sbarcano a frotte sulle nostre spiagge, e con loro i delinquenti, è perché qualcuno li assume!
Un vero Stato Sociale, come quello che noi auspichiamo, deve avere come obiettivo il benessere e la prosperità del suo popolo, assicurando un lavoro dignitoso a tutti i suoi figli, anche ai meno dotati e ai meno volenterosi, prima di prendere in considerazione una seppur minima immigrazione.
Se questo non avviene (abbiamo milioni di disoccupati italiani e altrettanti immigrati stabilmente occupati, anche nel sud d’Italia) è perché l’immigrazione di massa è vista con favore dalla sinistra, per annacquare la nostra identità, dalla destra per favorire gli industriali e dalla Chiesa per un mal compreso senso di carità cristiana (per una madre suo figlio viene prima degli altri, per la Chiesa invece sono tutti figli di Dio).
Ciò premesso, se una Nazione che si ritiene civile, come l’Italia, decide di aprirsi all’immigrazione lo deve fare con umanità, considerando le sofferenze e le privazioni subite da questi uomini, donne e bambini e rispettando, nei limiti delle nostre leggi, i loro usi e costumi (velo compreso), le loro tradizioni e anche la loro fede religiosa. Integrazione non deve essere sinonimo di omologazione.
Per una parte d’opinione pubblica, quella che politicamente si riconosce nella Lega e nel centrodestra, gli immigrati vanno bene quando lavorano in nero, sfruttati e sottopagati, quando per un posto letto in un tugurio pagano affitti esorbitanti al padrone bianco, quando per pochi soldi puliscono il sedere alla vecchia inferma; non vanno bene quando, è quello che succede a Gallarate, chiedono un luogo dove pregare. In questo caso sono vessati e ostacolati in tutti modi, fino a protestare se un Parroco di quartiere concede loro uno spazio sotto un tendone con il pretesto della mancata reciprocità con i paesi di provenienza, come se le limitazione poste ai cristiani in quelle regioni fosse colpa loro.
Questo atteggiamento utilitaristico e vagamente razzista, non deve stupire: è tipico delle società a capitalismo avanzato dove in primo piano è posto il “cittadino” d’illuministica memoria con i suoi interessi personali ed egoistici, assecondati da uno Stato sempre e comunque al servizio dell’economica.
Io, al contrario, credo nello Stato sociale e nazionale e al centro pongo la comunità, il popolo, la nazione.
Sono geloso e orgoglioso delle nostre tradizioni, identità e cultura millenaria che possono essere preservati solo ponendo un freno all’immigrazione e rivalutando il lavoro degli italiani. Ma se immigrazione deve essere, perché le convenienze dei singoli e la regola del libero mercato prevalgono, che sia almeno rispettosa della dignità umana.
Gianfredo Ruggiero
(presidente Circolo Excalibur - Varese)

venerdì 3 ottobre 2008

SFRUTTATI E BEFFATI!

"SOLOFRA - E’ stato stipulato l’atto notarile per il riconoscimento della proroga di sei mesi della data di scioglimento della società Irno Service. La società controllata dal comune di Solofra è in scadenza. Lo statuto ne fissa infatti il termine al trenta settembre del 2009. Il consiglio comunale, nell’ultima seduta del civico consesso, si espresse in favore della proroga della durata della società per ulteriori sei mesi. In questo arco di tempo sarà affinato il progetto per la riorganizzazione delle società partecipate presenti sul territorio comunale. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quello di dare vita ad un unico ente che assuma su di sé i servizi ora frazionati fra due società. L’amministrazione comunale di Solofra si muove nella direzione del contenimento della spesa pubblica e del potenziamento ai servizi resi alla cittadinanza. L’intenzione è dunque quella di andare allo scioglimento delle due società partecipate, la Irno Service e la Global Service, per mettere mano alla costituzione di un’unica realtà che ne rilevi gli incarichi. L'obiettivo che si intende perseguire è quello di una razionalizzazione organizzativa che preveda la ridefinizione della complessiva area di business, da realizzarsi attraverso la concentrazione in un unico soggetto operativo delle attività che presentano un margine di contribuzione a significazione positiva e la dismissione dei servizi a maggiore costo specifico e che richiedono una più elevata intensità e qualità del capitale umano e tecnologico, a causa delle peculiarità gestionali e dei ponderosi adempimenti tecnici, amministrativi e giuridici prescritti dalla normativa di settore. L'accentramento in capo ad un'unica società sarebbe utile anche ai fini della creazione di nuova finanza da utilizzare per il potenziamento patrimoniale delle società risultante dal riassetto ipotizzato che si porrebbe quale centro decisionale e operativo unico. Attraverso il coordinamento delle attività, si otterrebbe l'ottimizzazione dell'efficienza, economicità ed efficacia delle fasi operative relative ai diversi settori, evitando diseconomie dovute ad improprie allocazioni delle risorse e a duplicazioni di costo."
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Questo è il comunicato, semplicemente esilarante quanto preoccupante, diffuso dall'amministrazione comunale di Solofra per annunciare la creazione di un nuovo ente di servizi che dovrebbe assorbire Global Service e Irno Service S.p.a.Una vera e propria ammissione di responsabilità circa gli sprechi condotti con tanta disinvoltura, dalla costituzione di queste municipalizzate sino ad oggi, sulla pelle delle famiglie, dei commercianti e delle aziende solofrane. Forza Nuova non molla e ne chiede invece l'abolizione effinchè i servizi essenziali per la cittadinanza tornino in mano pubblica e vengano sottratti a logiche clientelari e di profitto! Forza Nuova difende il popolo solofrano sfruttato contro le insopportabili sacche di parassitismo che lo opprimono! Contro tutti i partiti, contro tutti i corrotti.........fino alla vittoria!

giovedì 2 ottobre 2008


Ultim'ora
Cosmari, Cisl accusa: "Nuove assunzioni"
Nuova bufera sul Cosmari Av1. Il sindacato accusa: ''Pronte nuove assunzioni mentre il consorzio ha ingaggiato un braccio di ferro con l'Asa''. Secondo la Cisl l'argomento è all'ordine del giorno dell'assemblea di domani. Dura replica del presidente Antonio Guarino: ''Sono sciocchezze, ne riparleremo in tribunale. Le assunzioni a pioggia si fanno altrove''.


Tonino colpisce ancora! I carrozzoni clientelari sembrano essere il suo forte, uno specialista come nessuno! Un'esperienza pluriennale nella DC ("Delinquenti Comuni") poi nel PPI (Per Pochi Intimi), Forza Italia (Furbi Intrallazzatori) e infine nel PD (Poco Democratici)! Bella carriera non c'è che dire................Solofra e l'Irpinia tutta gli sarà grata a vita! Proprio come è grata a De Mita, Mancino, Bianco, Maccanico, Gargani e tutta la nostra classe dirigente illuminata!