
martedì 14 ottobre 2008
domenica 12 ottobre 2008
sabato 11 ottobre 2008

Scompare all'età di 58 anni, a causa di un tragico incidente stradale, il camerata austriaco e vincitore delle ultime elezioni, Joerg Heider.
L'Austria, l'Italia forzanovista e l'Europa tradizionalista perdono uno dei politici più controversi ma sicuramente più brillanti degli ultimi decenni.
L'Austria, l'Italia forzanovista e l'Europa tradizionalista perdono uno dei politici più controversi ma sicuramente più brillanti degli ultimi decenni.
Camerata Joerg Heider......PRESENTE!
venerdì 10 ottobre 2008

IMMIGRAZIONE, UNA SCONFITTA PER TUTTI
di Gianfredo Ruggiero
L’immigrazione è generalmente considerata una risorsa. Io invece la considero una sconfitta, anzi una doppia sconfitta: per i Paesi di origine e per i Paesi di approdo.
Per i Paesi da cui partono perché si dimostrano incapaci di assicurare un futuro ai loro figli, costringendoli ad abbandonare la loro casa e i loro affetti per cercare fortuna in terre spesso inospitali, come accadeva ai nostri nonni quando, con la valigia di cartone in mano, leggevano esterrefatti all’ingresso dei bar nel nord Europa avvisi del tipo “ vietato l’ingresso ai cani e agli italiani”.
Rappresenta una sconfitta per i Paesi d’arrivo a causa dei conflitti sociale che ne derivano quando il fenomeno assume proporzioni di massa e, soprattutto, quando la fame degli immigrati è sfruttata dagli industriali per abbassare i salari e le condizioni di lavoro.
L’immigrazione di massa - da non confondere con la libera circolazione degli uomini e delle idee e con gli scambi culturali tra i popoli che, al contrario, vanno incoraggiati – è un fatto negativo e per nulla ineluttabile, il frutto della subalternità della politica alle leggi egoistiche e disumane dell’economia mondializzata.
Il nostro Paese si è modernizzato durante gli anni trenta, diventando autosufficiente e primeggiando i tutti i settori economici e non solo, ha superato i difficili anni della ricostruzione e successivamente si è imposto a livello mondiale grazie all’esclusivo lavoro degli italiani e all’impegno dei nostri imprenditori.
Oggi vogliono farci credere che il nostro futuro dipende dagli immigrati, in realtà sono i nostri industriali che hanno bisogno degli extracomunitari, da quando hanno perso la loro coscienza sociale e il loro amor di Patria per abbracciare l’ideologia capitalista. Un’ideologia che ha un solo obiettivo, il profitto e una sola regola, il libero mercato. Agevolati in questo dai governi di destra e di sinistra.
Con il pretesto della “competitività sui mercati internazionali” i nostri capitani d’industria, secondo la convenienza, assumono mano d’opera immigrata per abbassare i costi di produzione (leggi stipendi), trasferiscono all’estero la produzione dopo aver chiuso le fabbriche in Italia e licenziato i nostri operai, oppure si trasformano in comodi e redditizi importatori dalla Cina.
Arriveremo all’assurdo dell’imprenditore liberale che invece del figlio disoccupato assume l’immigrato perché gli costa meno. A questo ci stà portando l'ideologia capitalista.
Se gli extracomunitari sbarcano a frotte sulle nostre spiagge, e con loro i delinquenti, è perché qualcuno li assume!
Un vero Stato Sociale, come quello che noi auspichiamo, deve avere come obiettivo il benessere e la prosperità del suo popolo, assicurando un lavoro dignitoso a tutti i suoi figli, anche ai meno dotati e ai meno volenterosi, prima di prendere in considerazione una seppur minima immigrazione.
Se questo non avviene (abbiamo milioni di disoccupati italiani e altrettanti immigrati stabilmente occupati, anche nel sud d’Italia) è perché l’immigrazione di massa è vista con favore dalla sinistra, per annacquare la nostra identità, dalla destra per favorire gli industriali e dalla Chiesa per un mal compreso senso di carità cristiana (per una madre suo figlio viene prima degli altri, per la Chiesa invece sono tutti figli di Dio).
Ciò premesso, se una Nazione che si ritiene civile, come l’Italia, decide di aprirsi all’immigrazione lo deve fare con umanità, considerando le sofferenze e le privazioni subite da questi uomini, donne e bambini e rispettando, nei limiti delle nostre leggi, i loro usi e costumi (velo compreso), le loro tradizioni e anche la loro fede religiosa. Integrazione non deve essere sinonimo di omologazione.
Per una parte d’opinione pubblica, quella che politicamente si riconosce nella Lega e nel centrodestra, gli immigrati vanno bene quando lavorano in nero, sfruttati e sottopagati, quando per un posto letto in un tugurio pagano affitti esorbitanti al padrone bianco, quando per pochi soldi puliscono il sedere alla vecchia inferma; non vanno bene quando, è quello che succede a Gallarate, chiedono un luogo dove pregare. In questo caso sono vessati e ostacolati in tutti modi, fino a protestare se un Parroco di quartiere concede loro uno spazio sotto un tendone con il pretesto della mancata reciprocità con i paesi di provenienza, come se le limitazione poste ai cristiani in quelle regioni fosse colpa loro.
Questo atteggiamento utilitaristico e vagamente razzista, non deve stupire: è tipico delle società a capitalismo avanzato dove in primo piano è posto il “cittadino” d’illuministica memoria con i suoi interessi personali ed egoistici, assecondati da uno Stato sempre e comunque al servizio dell’economica.
Io, al contrario, credo nello Stato sociale e nazionale e al centro pongo la comunità, il popolo, la nazione.
Sono geloso e orgoglioso delle nostre tradizioni, identità e cultura millenaria che possono essere preservati solo ponendo un freno all’immigrazione e rivalutando il lavoro degli italiani. Ma se immigrazione deve essere, perché le convenienze dei singoli e la regola del libero mercato prevalgono, che sia almeno rispettosa della dignità umana.
Gianfredo Ruggiero
(presidente Circolo Excalibur - Varese)
di Gianfredo Ruggiero
L’immigrazione è generalmente considerata una risorsa. Io invece la considero una sconfitta, anzi una doppia sconfitta: per i Paesi di origine e per i Paesi di approdo.
Per i Paesi da cui partono perché si dimostrano incapaci di assicurare un futuro ai loro figli, costringendoli ad abbandonare la loro casa e i loro affetti per cercare fortuna in terre spesso inospitali, come accadeva ai nostri nonni quando, con la valigia di cartone in mano, leggevano esterrefatti all’ingresso dei bar nel nord Europa avvisi del tipo “ vietato l’ingresso ai cani e agli italiani”.
Rappresenta una sconfitta per i Paesi d’arrivo a causa dei conflitti sociale che ne derivano quando il fenomeno assume proporzioni di massa e, soprattutto, quando la fame degli immigrati è sfruttata dagli industriali per abbassare i salari e le condizioni di lavoro.
L’immigrazione di massa - da non confondere con la libera circolazione degli uomini e delle idee e con gli scambi culturali tra i popoli che, al contrario, vanno incoraggiati – è un fatto negativo e per nulla ineluttabile, il frutto della subalternità della politica alle leggi egoistiche e disumane dell’economia mondializzata.
Il nostro Paese si è modernizzato durante gli anni trenta, diventando autosufficiente e primeggiando i tutti i settori economici e non solo, ha superato i difficili anni della ricostruzione e successivamente si è imposto a livello mondiale grazie all’esclusivo lavoro degli italiani e all’impegno dei nostri imprenditori.
Oggi vogliono farci credere che il nostro futuro dipende dagli immigrati, in realtà sono i nostri industriali che hanno bisogno degli extracomunitari, da quando hanno perso la loro coscienza sociale e il loro amor di Patria per abbracciare l’ideologia capitalista. Un’ideologia che ha un solo obiettivo, il profitto e una sola regola, il libero mercato. Agevolati in questo dai governi di destra e di sinistra.
Con il pretesto della “competitività sui mercati internazionali” i nostri capitani d’industria, secondo la convenienza, assumono mano d’opera immigrata per abbassare i costi di produzione (leggi stipendi), trasferiscono all’estero la produzione dopo aver chiuso le fabbriche in Italia e licenziato i nostri operai, oppure si trasformano in comodi e redditizi importatori dalla Cina.
Arriveremo all’assurdo dell’imprenditore liberale che invece del figlio disoccupato assume l’immigrato perché gli costa meno. A questo ci stà portando l'ideologia capitalista.
Se gli extracomunitari sbarcano a frotte sulle nostre spiagge, e con loro i delinquenti, è perché qualcuno li assume!
Un vero Stato Sociale, come quello che noi auspichiamo, deve avere come obiettivo il benessere e la prosperità del suo popolo, assicurando un lavoro dignitoso a tutti i suoi figli, anche ai meno dotati e ai meno volenterosi, prima di prendere in considerazione una seppur minima immigrazione.
Se questo non avviene (abbiamo milioni di disoccupati italiani e altrettanti immigrati stabilmente occupati, anche nel sud d’Italia) è perché l’immigrazione di massa è vista con favore dalla sinistra, per annacquare la nostra identità, dalla destra per favorire gli industriali e dalla Chiesa per un mal compreso senso di carità cristiana (per una madre suo figlio viene prima degli altri, per la Chiesa invece sono tutti figli di Dio).
Ciò premesso, se una Nazione che si ritiene civile, come l’Italia, decide di aprirsi all’immigrazione lo deve fare con umanità, considerando le sofferenze e le privazioni subite da questi uomini, donne e bambini e rispettando, nei limiti delle nostre leggi, i loro usi e costumi (velo compreso), le loro tradizioni e anche la loro fede religiosa. Integrazione non deve essere sinonimo di omologazione.
Per una parte d’opinione pubblica, quella che politicamente si riconosce nella Lega e nel centrodestra, gli immigrati vanno bene quando lavorano in nero, sfruttati e sottopagati, quando per un posto letto in un tugurio pagano affitti esorbitanti al padrone bianco, quando per pochi soldi puliscono il sedere alla vecchia inferma; non vanno bene quando, è quello che succede a Gallarate, chiedono un luogo dove pregare. In questo caso sono vessati e ostacolati in tutti modi, fino a protestare se un Parroco di quartiere concede loro uno spazio sotto un tendone con il pretesto della mancata reciprocità con i paesi di provenienza, come se le limitazione poste ai cristiani in quelle regioni fosse colpa loro.
Questo atteggiamento utilitaristico e vagamente razzista, non deve stupire: è tipico delle società a capitalismo avanzato dove in primo piano è posto il “cittadino” d’illuministica memoria con i suoi interessi personali ed egoistici, assecondati da uno Stato sempre e comunque al servizio dell’economica.
Io, al contrario, credo nello Stato sociale e nazionale e al centro pongo la comunità, il popolo, la nazione.
Sono geloso e orgoglioso delle nostre tradizioni, identità e cultura millenaria che possono essere preservati solo ponendo un freno all’immigrazione e rivalutando il lavoro degli italiani. Ma se immigrazione deve essere, perché le convenienze dei singoli e la regola del libero mercato prevalgono, che sia almeno rispettosa della dignità umana.
Gianfredo Ruggiero
(presidente Circolo Excalibur - Varese)
venerdì 3 ottobre 2008
SFRUTTATI E BEFFATI!"SOLOFRA - E’ stato stipulato l’atto notarile per il riconoscimento della proroga di sei mesi della data di scioglimento della società Irno Service. La società controllata dal comune di Solofra è in scadenza. Lo statuto ne fissa infatti il termine al trenta settembre del 2009. Il consiglio comunale, nell’ultima seduta del civico consesso, si espresse in favore della proroga della durata della società per ulteriori sei mesi. In questo arco di tempo sarà affinato il progetto per la riorganizzazione delle società partecipate presenti sul territorio comunale. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quello di dare vita ad un unico ente che assuma su di sé i servizi ora frazionati fra due società. L’amministrazione comunale di Solofra si muove nella direzione del contenimento della spesa pubblica e del potenziamento ai servizi resi alla cittadinanza. L’intenzione è dunque quella di andare allo scioglimento delle due società partecipate, la Irno Service e la Global Service, per mettere mano alla costituzione di un’unica realtà che ne rilevi gli incarichi. L'obiettivo che si intende perseguire è quello di una razionalizzazione organizzativa che preveda la ridefinizione della complessiva area di business, da realizzarsi attraverso la concentrazione in un unico soggetto operativo delle attività che presentano un margine di contribuzione a significazione positiva e la dismissione dei servizi a maggiore costo specifico e che richiedono una più elevata intensità e qualità del capitale umano e tecnologico, a causa delle peculiarità gestionali e dei ponderosi adempimenti tecnici, amministrativi e giuridici prescritti dalla normativa di settore. L'accentramento in capo ad un'unica società sarebbe utile anche ai fini della creazione di nuova finanza da utilizzare per il potenziamento patrimoniale delle società risultante dal riassetto ipotizzato che si porrebbe quale centro decisionale e operativo unico. Attraverso il coordinamento delle attività, si otterrebbe l'ottimizzazione dell'efficienza, economicità ed efficacia delle fasi operative relative ai diversi settori, evitando diseconomie dovute ad improprie allocazioni delle risorse e a duplicazioni di costo."
*************
Questo è il comunicato, semplicemente esilarante quanto preoccupante, diffuso dall'amministrazione comunale di Solofra per annunciare la creazione di un nuovo ente di servizi che dovrebbe assorbire Global Service e Irno Service S.p.a.Una vera e propria ammissione di responsabilità circa gli sprechi condotti con tanta disinvoltura, dalla costituzione di queste municipalizzate sino ad oggi, sulla pelle delle famiglie, dei commercianti e delle aziende solofrane. Forza Nuova non molla e ne chiede invece l'abolizione effinchè i servizi essenziali per la cittadinanza tornino in mano pubblica e vengano sottratti a logiche clientelari e di profitto! Forza Nuova difende il popolo solofrano sfruttato contro le insopportabili sacche di parassitismo che lo opprimono! Contro tutti i partiti, contro tutti i corrotti.........fino alla vittoria!
giovedì 2 ottobre 2008

Ultim'ora
Cosmari, Cisl accusa: "Nuove assunzioni"
Nuova bufera sul Cosmari Av1. Il sindacato accusa: ''Pronte nuove assunzioni mentre il consorzio ha ingaggiato un braccio di ferro con l'Asa''. Secondo la Cisl l'argomento è all'ordine del giorno dell'assemblea di domani. Dura replica del presidente Antonio Guarino: ''Sono sciocchezze, ne riparleremo in tribunale. Le assunzioni a pioggia si fanno altrove''.
Cosmari, Cisl accusa: "Nuove assunzioni"
Nuova bufera sul Cosmari Av1. Il sindacato accusa: ''Pronte nuove assunzioni mentre il consorzio ha ingaggiato un braccio di ferro con l'Asa''. Secondo la Cisl l'argomento è all'ordine del giorno dell'assemblea di domani. Dura replica del presidente Antonio Guarino: ''Sono sciocchezze, ne riparleremo in tribunale. Le assunzioni a pioggia si fanno altrove''.
Tonino colpisce ancora! I carrozzoni clientelari sembrano essere il suo forte, uno specialista come nessuno! Un'esperienza pluriennale nella DC ("Delinquenti Comuni") poi nel PPI (Per Pochi Intimi), Forza Italia (Furbi Intrallazzatori) e infine nel PD (Poco Democratici)! Bella carriera non c'è che dire................Solofra e l'Irpinia tutta gli sarà grata a vita! Proprio come è grata a De Mita, Mancino, Bianco, Maccanico, Gargani e tutta la nostra classe dirigente illuminata!
lunedì 22 settembre 2008
Chi ancora ha in Alleanza Nazionale un barlume di dignità e onore, chi ancora vuole portare avanti gli ideali mussoliniani di progresso, lavoro, giustizia sociale, libertà e orgoglio nazionale che resero grande e prospera l'Italia e l'Europa. Chi pensa ancora che la terza via immaginata dal suo genio in uno con Gentile, con D'Annunzio, con Bombacci, con Biggini e con tanti altri protagonisti dell'epopea fascista, sia l'unica strada per uscire dalla morsa del "capitalcomunismo" delle multinazionali nemiche del popolo....................ha l'obbligo morale di continuare a lottare per l'unica idea capace di salvare il paese dalla catastrofe: l'ideale sociale e nazionale!
Contro l'omologazione imperante di destra e sinistra, contro il liberalcapitalismo usuraio, contro l'odio comunista...............aderisci a Forza Nuova!
venerdì 19 settembre 2008
"PERLE DI UN GENIO INCOMPRESO"


Dedichiamo la nostra satira al Prof. Antonio Guarino, primo cittadino di Solofra, che con le sue scelte politiche continua a sbalordire per ingegno e intelligenza, anche se lui dice che il popolo non lo comprende e lo tratta male! Dopo l'aumento spropositato e sproporzionato della Tarsu a fronte di un servizio assolutamente inefficiente, organizzato dal suo assessore all'ambiente Enzo Clemente, di cui più volte abbiamo chieste le dimissioni, lui continua a dire che a Solofra si è all'avanguardia in materia ambientale; dopo le dimissioni col cavallo di ritorno al Cosmari, in stile perfettamente democristiano; dopo aver ridotto il paese nella pattumiera d'Irpinia con l'umido al Corcosol e lo sversatoio nella cava del Montepergola; dopo la più spietata politica clientelare degli ultimi trent'anni; dopo che il suo assessore alle attività produttive Antonio De Vita intende salvare la concia col centro eccellenza pelli senza capire che per salvare il settore ci vorrebbe la rianimazione (eppure fa il medico!); dopo aver compromesso irrimedibilmente il territorio con una cementificazione selvaggia quanto priva di una qualsiasi programmazione........adesso dice di voler ridurre i costi delle municipalizzate (Irno Service e Global Service) unificandole!
Anche noi di Forza Nuova sinceramente non riusciamo a capire quale futuro questa amministrazione stia preparando per la nostra comunità e soprattutto per i nostri figli. Di certo pensiamo che per salvare Solofra ci sia una sola strada........................

mercoledì 17 settembre 2008
"MIRACOLO H"
DOPO IL CROLLO DELLE ECONOMIE DI STAMPO COLLETTIVISTICO SOVIETICHE, BASATE SULLE TEORIE COMUNISTE E MATERIALISTE DI MARX, ASSISTIAMO AL CROLLO DELL'ECONOMIA "LIBERAL CAPITALISTA" OCCIDENTALE, BASATA SULL'USURA FINANZIARIA. LA LETTURA DI QUESTO BRANO IN ALLEGATO PUO' SERVIRE A FARSI UN'OPINIONE SUI CORSI E RICORSI STORICI CHE INFLUENZANO CICLICAMENTE L'ECONOMIA DEL MONDO E DEI POPOLI!
FORZA NUOVA PER LA TERZA POSIZIONE
venerdì 12 settembre 2008
sabato 30 agosto 2008
STATO DELLA POLITICA A SOLOFRA
PDL IN FRANTUMI!
FORZA ITALIA UN PARTITO DI OPPORTUNISTI!
AN NON ESISTE PIU'!
NICOLA MORETTI FA IL DOPPIOGIOCO (ANCHE TRIPLO SE CAPITA)!
PD PARTITO DEMOCOMUNISTA E CLIENTELARE
TUTTI GLI ALTRI CONSIGLIERI: UTILI IDIOTI!
"GUARINO NON E' IL NOSTRO SINDACO"
FORZA NUOVA UNICA OPPOSIZIONE
sabato 23 agosto 2008
venerdì 15 agosto 2008
IN QUESTO FERRAGOSTO DI INCIUCI, MEZZI UOMINI, AFFARISTI E GRASSATORI DI DESTRA E SINISTRA, IL NOSTRO PENSIERO VA A ETTORE MUTI, EROE ITALIANO E FASCISTA, UOMO TUTTO D' UN PEZZO (AL CONTRARIO DEI TANTI PEZZI DI MERDA CHE OGGI CAMPANO ALLE SPALLE DEL POPOLO), ASSASSINATO DAI TRADITORI BADOGLIANI DOPO IL COLPO DI STATO CHE DEPOSE MUSSOLINI E CHE PORTO' AL POTERE GLI ATTUALI POLITICANTI CORROTTI E VENDUTI !giovedì 14 agosto 2008

COME VOLEVASI DIMOSTRARE..........FORZA ITALIA E' NELL'AFFARE MONNEZZA!
CHE PORCATA!
L'opposizione di centrodestra non ha alcuna autorità morale e politica per condurre una battaglia a favore di Solofra e dei solofrani, ora ne siamo certi al 100%. E' notizia del 14 agosto 2008 che il CORCOSOL S.p.a. diverrà una megadiscarica nel bel mezzo della zona industriale della città conciaria. Notoriamente riconducibile al Consigliere comunale di Forza Italia Pio Gagliardi, il Corcosol è stato individuato come sito per lo stoccaggio di cinquanta tonnellate al giorno di rifiuti umidi provenienti da tutta la Campania. Chi è che nel frattempo è diventata la massima autorità in tema di "monnezza" nella provincia di Avellino?............Ma no! Non possiamo crederci! E' proprio lui...........TONINO! Questa si che è vera politica.......Solofra è ormai una porcilaia! I poteri forti di destra e di sinistra hanno ridotto solofra ad una pattumiera!
Forza Nuova Unica Opposizione
lunedì 4 agosto 2008
AMMINISTRAZIONE GUARINO: IL CAPPIO SI STRINGE!Il cappio dei rincari si stringe attorno al collo dei cittadini solofrani. Forza Nuova da sempre impegnata nella lotta agli sprechi e soprattutto all'indiscriminato aumento dei costi dei servizi (acqua, gas, Tarsu, ICI) gestiti da enti perfettamente inutili quanto dannosi per la collettività, (Global Service S.p.a e Irno service S.p.a.) veri e propri carrozzoni clientelari serviti a piazzare amici e utili idioti, l'aveva denunciato in tempi non sospetti, lanciando una petizione per la loro abolizione. Oggi l'opposizione della PDL o di quello che rimane della "porcata" delle ultime elezioni amministrative (dove accanto all'Udeur di Moretti c'era Rifondazione Comunista), cerca di rifarsi un volto di credibilità politica mai avuto. I suoi componenti con evidenti conflitti di interessi nonchè una buona dose di impreparazione politico-amministrativa, sbraitano dai banchi dell'opposizione pur essendo alcuni di loro azionisti delle municipalizzate e avendo amici di partito in quegli enti (tra l'altro percependo anche delle indennità come il segretario cittadino di AN, Elio Buonanno). Questa è la triste realtà di un comune che vede arretrare il livello politico dei suoi amministratori di maggioranza e di opposizione, col conseguente declino del paese. Destra e Sinistra nel pantano del clientelismo, dell'assistenzialismo e del potere fine a se stesso. La Tarsu ha subito rincari fino al 300%, tariffe molto più alte della città di Avellino, di Montoro Sup. e Inf., di Serino, dove tra l'altro è stata già avviata la differenziata da molto tempo. Presto assisteremo all'aumento dell'acqua e al passaggio del servizio di mensa scolastica alla Global Service S.p.a.. Passaggio che non fa sperare niente di buono per famiglie e giovani coppie visti i precedenti! Del resto lo abbiamo sempre detto: personaggi come Enzo Clemente, con i suoi trascorsi comunisti, Michele Vignola, figlioccio di De Mita e illustre esponente di una classe politica vecchia e decrepita, con idee altrettanto vecchie e decrepite, quale futuro potevano immaginare per Solofra se non di clientele, parassitismo politico e assistenzialismo democomunista? La coppia più "intelligente e scaltra" di Solofra (politicamente parlando) col suo trasformismo ha interpretrato alla grande la volontà delle sue clientele composte da pecoroni opportunisti, parassiti e uomini senza spina dorsale! E il popolo solofrano che suda per andare avanti? E i lavoratori che compiono un autentico miracolo per portare il pane a casa? E le famiglie in affanno che non hanno santi in paradiso? Beh per quelli c'è la solidarietà a chiacchiere di un centrosinistra cialtrone e parolaio.......
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