mercoledì 26 novembre 2008
giovedì 20 novembre 2008
P.S. Un pensiero, infine, anche per i giornalisti e le giornaliste: pensare un po’ meno a se stessi e un po’ di più ai più deboli fra tutti. Anche se questi ultimi non possono rilasciare interviste e dichiarazioni…Eppure urlano di un dolore atroce. Cercate su Internet è pieno di immagini e video eloquenti di bambini veri, altro che bambolotti! Denunciate l’orrore.
Giuseppe Provenzale Coord. regionale siciliano di Forza Nuova
domenica 9 novembre 2008
venerdì 7 novembre 2008

A Veltroni l'unica cosa che gli rode e di non poter essere il primo nell'impresa. Ma non si preoccupi, il tempo non gli manca e prima o poi toccherà pure a lui "l'onore".
Noi, dai banchi dell'Ostile, pazientemente attendiamo. Attendiamo che l'ubriacatura Obama passi a questa manica di appecoronati pecoroni politici, mezzi stampa, show-men, intellettuali ecc... Italiani e non, che per un anno intero ce l'hanno menata prima con la gallinella Hilary e poi con "l'effetto Obama". Ma già un avviso possiamo farlo agli esultanti beoti: dopo la sbronza rimane il mal di testa. Buona emicrania cazzoni!L'Ostile!
giovedì 30 ottobre 2008
CRONACA E FANTACRONACA, DELLA SERIE LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE, I COMUNISTI ANCHE LA MEMORIA!
La versione ufficiale secondo la stampa, o quanto meno secondo Repubblica (che ormai da glorioso giornale nazionale punta al prestigioso ruolo di allegato dell'Unità), è la seguente ed è quella che noi chiameremo FANTACRONACA:1- Un allegro carosello di festanti studenti canta la loro protesta a Piazza Navona sotto alcun colore politico 2- All'improvviso un furgone carico carico di... fascisti piomba in piazza agevolato (se non scortato ) dalla polizia -Cit. Curzio Maltese-3- I fascistacci maledetti per mettere un colore politico alla protesta sfoggiano arrogantemente uno striscione di Blocco Studentesco -Cit. Alessandra Vitali- 4- Gli studenti, quelli bravi del carosello, non ci stanno a protestano cacciando via il furgone -Cit. Alessandra Vitali-5- I nazi ultra skin fascisti allora legnano donne a bambiniLa politica è la solita: disinformazione e cazzate tanto al chilo. Per Curzio Maltese, che passa per essere firma prestigiosa del giornalismo italiano, ovviamente vi è un progetto ideologico e forse anche economico: per l'uomo che teorizzò l'idea del "fascismo perenne che ritorna" la continua ricerca di eventi che possano confermare questa teoria (anche al costo di doverli inventare a tavolino), suona come una conferma della qualità dei suoi libri.Per la signora Alessandra Vitali solo tantissima ignoranza: afferma che lo striscione del Blocco Studentesco si stato esposto con propositi provocatori ignorando la verità elementare che il Blocco Studentesco è uscito vincente sia alla Consulta Provinciale romana degli Studenti ( 27 Novembre 2007), sia (come Azione Universitaria), alle ultime elezioni per la rappresentanza studentesca della Facoltà di Roma Tor Vergata. Per tanto, se mai tale striscione sia stato esposto, era lo striscione del gruppo deputato alla rappresentanza studentesca e la signora Vitali farebbe bene a farsene una ragione che i fatti sono fatti e le sue solo opinioni da casalinga strappata ai fornelli (con rispetto parlando alle casalinghe e ai fornelli).Da sottolineare il patetismo del Maltese quando sottolinea che lui è stato "testimone di ciò che racconta" e che se "non l'avesse visto con i suoi occhi non ci crederebbe tanta l'assurdità", e infatti era talmente assurdo da non essere vero, come il video dimostra in modo inoppugnabile, ed è quello che noi chiameremo CRONACA: buona visione.
SOLIDARIETA' AI CAMERATI DEL BLOCCO STUDENTESCO. FORZA NUOVA DIFFONDE QUESTO VIDEO PER CONTRASTARE I PROFESSIONISTI DELLA MENZOGNA: GLI ANTIFASCISTI! LA VERITA' ANDRA' AVANTI..........SEMPRE! L'ANTIFASCISMO E' IL PEGGIORE DEI MALI DI QUESTA NAZIONE! FORZA NUOVA CONTRO L'ODIO COMUNISTA!
lunedì 20 ottobre 2008
L'AVEVAMO DETTO IN TEMPI NON SOSPETTI! OGGI IRNO SERVICE E GLOBAL SERVICE STANNO PER SPARIRE PER FARE POSTO A QUALCHE NUOVO CARROZZONE CLIENTELARE. NOI NON MOLLIAMO E NE CHIEDIAMO LA TOTALE ELIMINAZIONE DALLA SCENA POLITICA SOLOFRANA. I SERVIZI ESSENZIALI AI CITTADINI, ALLE FAMIGLIE E ALLE FASCE PIU' DEBOLI DELLA NOSTRA COMUNITA' DEVONO ESSERE SOTTRATTI ALLA LOGICA CLIENTELARE E DEL PROFITTO E TORNARE IN MANO PUBBLICA! SCHIACCIARE I PARASSITI.... E' IL NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! DOPO LA PETIZIONE POPOLARE IN PIAZZA PASSEREMO A FORME DI PROTESTA SEMPRE PIU' ECLATANTI CONTRO QUESTA CASTA IMMUTABILE, DA SEMPRE NEMICA DEL POPOLO, CHE HA RIDOTTO I SOLOFRANI AD UN POPOLO DI PECORE DA TOSARE! FORZA NUOVA ACCANTO AL POPOLO SOLOFRANO.....SEMPRE !
sabato 18 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
domenica 12 ottobre 2008
sabato 11 ottobre 2008

L'Austria, l'Italia forzanovista e l'Europa tradizionalista perdono uno dei politici più controversi ma sicuramente più brillanti degli ultimi decenni.
venerdì 10 ottobre 2008

di Gianfredo Ruggiero
L’immigrazione è generalmente considerata una risorsa. Io invece la considero una sconfitta, anzi una doppia sconfitta: per i Paesi di origine e per i Paesi di approdo.
Per i Paesi da cui partono perché si dimostrano incapaci di assicurare un futuro ai loro figli, costringendoli ad abbandonare la loro casa e i loro affetti per cercare fortuna in terre spesso inospitali, come accadeva ai nostri nonni quando, con la valigia di cartone in mano, leggevano esterrefatti all’ingresso dei bar nel nord Europa avvisi del tipo “ vietato l’ingresso ai cani e agli italiani”.
Rappresenta una sconfitta per i Paesi d’arrivo a causa dei conflitti sociale che ne derivano quando il fenomeno assume proporzioni di massa e, soprattutto, quando la fame degli immigrati è sfruttata dagli industriali per abbassare i salari e le condizioni di lavoro.
L’immigrazione di massa - da non confondere con la libera circolazione degli uomini e delle idee e con gli scambi culturali tra i popoli che, al contrario, vanno incoraggiati – è un fatto negativo e per nulla ineluttabile, il frutto della subalternità della politica alle leggi egoistiche e disumane dell’economia mondializzata.
Il nostro Paese si è modernizzato durante gli anni trenta, diventando autosufficiente e primeggiando i tutti i settori economici e non solo, ha superato i difficili anni della ricostruzione e successivamente si è imposto a livello mondiale grazie all’esclusivo lavoro degli italiani e all’impegno dei nostri imprenditori.
Oggi vogliono farci credere che il nostro futuro dipende dagli immigrati, in realtà sono i nostri industriali che hanno bisogno degli extracomunitari, da quando hanno perso la loro coscienza sociale e il loro amor di Patria per abbracciare l’ideologia capitalista. Un’ideologia che ha un solo obiettivo, il profitto e una sola regola, il libero mercato. Agevolati in questo dai governi di destra e di sinistra.
Con il pretesto della “competitività sui mercati internazionali” i nostri capitani d’industria, secondo la convenienza, assumono mano d’opera immigrata per abbassare i costi di produzione (leggi stipendi), trasferiscono all’estero la produzione dopo aver chiuso le fabbriche in Italia e licenziato i nostri operai, oppure si trasformano in comodi e redditizi importatori dalla Cina.
Arriveremo all’assurdo dell’imprenditore liberale che invece del figlio disoccupato assume l’immigrato perché gli costa meno. A questo ci stà portando l'ideologia capitalista.
Se gli extracomunitari sbarcano a frotte sulle nostre spiagge, e con loro i delinquenti, è perché qualcuno li assume!
Un vero Stato Sociale, come quello che noi auspichiamo, deve avere come obiettivo il benessere e la prosperità del suo popolo, assicurando un lavoro dignitoso a tutti i suoi figli, anche ai meno dotati e ai meno volenterosi, prima di prendere in considerazione una seppur minima immigrazione.
Se questo non avviene (abbiamo milioni di disoccupati italiani e altrettanti immigrati stabilmente occupati, anche nel sud d’Italia) è perché l’immigrazione di massa è vista con favore dalla sinistra, per annacquare la nostra identità, dalla destra per favorire gli industriali e dalla Chiesa per un mal compreso senso di carità cristiana (per una madre suo figlio viene prima degli altri, per la Chiesa invece sono tutti figli di Dio).
Ciò premesso, se una Nazione che si ritiene civile, come l’Italia, decide di aprirsi all’immigrazione lo deve fare con umanità, considerando le sofferenze e le privazioni subite da questi uomini, donne e bambini e rispettando, nei limiti delle nostre leggi, i loro usi e costumi (velo compreso), le loro tradizioni e anche la loro fede religiosa. Integrazione non deve essere sinonimo di omologazione.
Per una parte d’opinione pubblica, quella che politicamente si riconosce nella Lega e nel centrodestra, gli immigrati vanno bene quando lavorano in nero, sfruttati e sottopagati, quando per un posto letto in un tugurio pagano affitti esorbitanti al padrone bianco, quando per pochi soldi puliscono il sedere alla vecchia inferma; non vanno bene quando, è quello che succede a Gallarate, chiedono un luogo dove pregare. In questo caso sono vessati e ostacolati in tutti modi, fino a protestare se un Parroco di quartiere concede loro uno spazio sotto un tendone con il pretesto della mancata reciprocità con i paesi di provenienza, come se le limitazione poste ai cristiani in quelle regioni fosse colpa loro.
Questo atteggiamento utilitaristico e vagamente razzista, non deve stupire: è tipico delle società a capitalismo avanzato dove in primo piano è posto il “cittadino” d’illuministica memoria con i suoi interessi personali ed egoistici, assecondati da uno Stato sempre e comunque al servizio dell’economica.
Io, al contrario, credo nello Stato sociale e nazionale e al centro pongo la comunità, il popolo, la nazione.
Sono geloso e orgoglioso delle nostre tradizioni, identità e cultura millenaria che possono essere preservati solo ponendo un freno all’immigrazione e rivalutando il lavoro degli italiani. Ma se immigrazione deve essere, perché le convenienze dei singoli e la regola del libero mercato prevalgono, che sia almeno rispettosa della dignità umana.
Gianfredo Ruggiero
(presidente Circolo Excalibur - Varese)
venerdì 3 ottobre 2008
SFRUTTATI E BEFFATI!giovedì 2 ottobre 2008

Cosmari, Cisl accusa: "Nuove assunzioni"
Nuova bufera sul Cosmari Av1. Il sindacato accusa: ''Pronte nuove assunzioni mentre il consorzio ha ingaggiato un braccio di ferro con l'Asa''. Secondo la Cisl l'argomento è all'ordine del giorno dell'assemblea di domani. Dura replica del presidente Antonio Guarino: ''Sono sciocchezze, ne riparleremo in tribunale. Le assunzioni a pioggia si fanno altrove''.
lunedì 22 settembre 2008
venerdì 19 settembre 2008





