mercoledì 23 luglio 2008

LA SANITA' VA NAZIONALIZZATA! LE REGIONI ABOLITE!

Già durante l’ultima campagna elettorale, Forza Nuova e il suo segretario, Roberto Fiore, chiesero a gran voce la nazionalizzazione della Sanità.

I motivi erano e sono essenzialmente due:

1) mettere fine allo scandalo che dalla Sanità si possa trarre profitto. Il medico, e la struttura di cui fa parte, non possono avere in vista il lucro mentre sono impegnati nella cura del paziente.

2) la corruzione della politica e il riciclaggio di vastissimi fondi della malavita passano oggi per la Sanità. Lazio,Calabria, Sicilia, Lombardia ed, oggi, Abruzzo, sono tra le regioni dove è processualmente accertato che immense somme sono state indirizzate nelle tasche dei politici e dei partiti. Fatturazioni false,tangenti imponenti sono oggi la norma in un sistema di cui profittano partiti di tutti e due gli schieramenti.
Allo stesso tempo, Forza Nuova si fece portatrice di una proposta rivoluzionaria: l' abolizione degli enti regionali.


L' idea che senza le regioni il territorio non possa essere efficientemente amministrato è semplicemente ridicola. Queste istituzioni apparvero nell'Italia degli anni 70 e hanno avuto il solo "merito" di favorire la creazione di una nuova casta clientelare che nel tempo ha drenato fondi, aumentato la burocrazia e generato corruzione.
Per tanto Forza Nuova chiede l'immediata nazionalizzazione della Sanità e l'abolizione delle Regioni.

La segreteria naziona

sabato 31 maggio 2008

martedì 13 maggio 2008

A PROPOSITO DI "CINIPIDE DEL CASTAGNO": FORZA NUOVA LANCIA UNA PROVOCAZIONE.

Tutto è fermo in questo momento nonostante un problema serio da affrontare e le solite Istituzioni che latitano: Ispettorato Agrario, Ispettorato forestale, Comunità Montana. Il problema non riguarda loro ma i poveri agricoltori dei castagneti che dopo un’annata disastrosa, come quella trascorsa a causa della siccità, si trovano a combattere da soli un nemico molto più pericoloso che può compromettere la produzione per vari decenni e quindi la sopravvivenza della famiglia contadina stessa . La prospettiva futura è di vedere le montagne abbandonate ancora di più, un ecosistema al collasso, smottamenti di terreno e ghiaia che invaderanno la valle a causa della non regimentazione delle acque piovane e quindi la scomparsa dell’uomo dalla montagna. Allora in questo momento di stasi dove nessuno sa cosa fare è l’ ora che qualcuno prenda una decisione importante. Non ci si deve limitare alla sola segnalazione del passaggio della Mosca da questa a quella proprietà, ma è giunto il momento di assumere decisioni drastiche, soprattutto ed in primis, il riconoscimento dello stato di calamità naturale, obbligare, gli agricoltori interessati dall’evento ad una potatura straordinaria, ovviamente sotto la direzione degli organi preposti e dietro un compenso adeguato alla probabile diminuzione della produzione. In questo senso in qualità di responsabile per le politiche agrarie di Forza Nuova invoco un sostegno concreto all’agricoltura e alla produzione castanicola, pena la fine di una produzione che in momenti di crisi ha dato sostegno a famiglie ed economia locale. Per i funzionari pubblici addetti al settore e relativi “portaborse”, al contrario ci ha ben pensato la Regione Campania che con decreto dirigenziale n°17 del 14 marzo 2008 ha stabilito una liquidazione a favore degli enti delegati in materia di calamità naturali in agricoltura, Province e Comunita Montane, assegnandogli la bella cifra di € 752.000 per lo scomodo arrecato dalle varie calamità naturali. Inoltre vorrei fare una provocazione a chi è di competenza per cercare di far riflettere sul problema; propongo di intervenire sui cedui castanili demaniali con prodotti defolianti che, irrorati con elicotteri, provochino la caduta delle foglie prima ancora che la mosca compia il suo ciclo vegetativo.Tale intervento deve essere svolto in questo periodo perchè la galla, che contiene il parassit, è ancora in uno stato vegetativo amorfo e sostengo che interrompendo l’alimentazione e la crescita della foglia siimpedisca anche il ciclo biologico del cinipide. Questa che è solo una provocazione e potrebbe essere oggetto di discussione, ed invito chi di dovere a trovare subito soluzioni prima che la mosca ce la troviamo sotto al letto.



LA PENNA ANTONIO (Perito Agrario)
Resp. politiche agrarie FN AVELLINO

giovedì 1 maggio 2008


Berlusconi: se non facciamo bene ci verranno a prendere. Fiore (FN): se non fanno bene, a prenderli ci andiamo noi!
Il neo eletto Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha affermato di volersi concentrare, nei primi cento giorni di palazzo Chigi, su alcune importanti problematiche nazionali di cui ha tre dossier sulla scrivania. Il Cavaliere infatti ha l’urgente obbligo di dover mantenere alcune promesse elettorali nei primi tre mesi di governo, ed ha sottolineato come “se stavolta non facciamo bene ci verranno a prendere a casa”. L’on. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova ed Europarlamentare risponde: “il Presidente stia tranquillo: se non faranno bene, saremo noi di Forza Nuova i primi ad andarli a prendere sotto casa. ” ed aggiunge: “fossi al suo posto, inizierei da subito a lavorare per risolvere i moltissimi problemi da cui è afflitta l’Italia. Ne ha di che sbizzarrirsi. C’è la questione dei rifiuti in Campania, il problema delle mafie al Sud, la questione immigrazione nelle città del Centro e del Nord. Berlusconi si è assunto un impegno nei confronti di tutti gli italiani, e deve fare di tutto per portarlo a termine con onestà politica, se non vuole correre il rischio di essere equiparato alla sinistra di Prodi che ha tanto contestato.”Il leader di Forza Nuova prosegue: “la campagna elettorale si è finalmente chiusa, anche se molti nel Pdl non se ne sono accorti e continuano imperterriti a lanciare slogan populisti. Ma la gente è stanca di promesse e di battute, esige il lavoro. Bossi ha affermato di avere 300.000 martiri a disposizione, io più seriamente affermo di avere qualche migliaio di uomini e donne disposti a far rimpiangere al Pdl di non aver perso queste elezioni. Pertanto mi rivolgo a Berlusconi: se tra 100 giorni l’Italia non avrà intrapreso una migliore rotta, noi ci daremo tutti appuntamento a Montecitorio.”

venerdì 25 aprile 2008

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE DALLA NOSTRA ANIMA SOCIALE E NAZIONALE!
Oggi ricorre per una minoranza sempre più sparuta di italiani la cosiddetta festa della liberazione dal nazifascismo. Per noi che non abbiamo subito il lavaggio del cervello per tanti anni posto in essere dai cd "liberatori capitalcomunisti", questa data continua ad essere un giorno infausto al pari dell'8 settembre 1943. Per tanti anni hanno tentato di imporre alla maggioranza degli italiani una "verità storica" dalle gambe molto corte! I risultati sono sotto gli occhi di tutti: gli invasori angloamericani e i partigiani comunisti hanno strappato l'anima sociale e nazionale alla nostra Patria! Privi di un'identità di popolo abbiamo sprecato le nostre migliori energie nella sterile lotta tra fascismo e antifascismo facendo il gioco dei nemici dell'Italia (massoni, poteri forti, multinazionali e delinquenti di regime). Il comunismo si ritagliava il suo piccolo potere di sottogoverno e la democrazia cristiana teneva a bada la borghesia mercantile e liberista! La Patria, una volta unita e forte, si scioglieva nei rivoli di mille fazioni e interessi che hanno poi portato al disastro attuale (mafie e degrado al Sud - poteri forti al Nord). E' ora di recuperare la nostra anima sociale e nazionale, è ora di riconquistare la nostra indipendenza e la nostra unità di popolo fiero e anticomunista. L'Italia può risorgere soltanto se riuscirà ad incamminarsi di nuovo sulla via del socialismo nazionale, se saprà riscoprire i valori dell'ordine e della disciplina, se ridarà corpo e vigore alla teoria della socializzazione, ossia della collaborazione tra lavoro e capitale con la partecipazione alla gestione e agli utili dell'azienda da parte dei lavoratori. Forza Nuova al di là della sterile quanto inutile riproposizione della logica degli opposti estremismi lotta per il popolo e per tutti i lavoratori, affinchè si possa ridare speranza all'Italia e agli italiani!
Avv. Michele Antonio Giliberti

mercoledì 16 aprile 2008


"IMPORTANTE"
In virtù dell'elezione a deputato italiano di Alessandra Mussolini nelle fila del PDL, il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, è automaticamente nominato parlamentare europeo.

martedì 15 aprile 2008


RISULTATI ELETTORALI IN IRPINIA!
Forza Nuova, per la prima volta presente col proprio simbolo e in totale autonomia in Provincia di Avellino, purtroppo solo al Senato (alla Camera la lista ci è stata ricusata) si conferma come forza emegente, soprattutto nelle comunità dove ha suoi nuclei attivi. In provincia superiamo mediamente lo 0,2%. Ad Avellino città Forza Nuova raccoglie 52 voti, a Cesinali 30 voti con una percentuale del 2,23%. In alcune sezioni di Cesinali il nostro candidato La Penna Antonio (responsabile per le politiche agrarie FN Avellino) ha superato De Mita (grande Tonino!), a Solofra siamo ad una percentuale dell'1,06% con 69 voti, Montella conta 18 voti, Montoro Sup. 22 ed Ariano 20. Considerato che la nostra base è essenzialmente giovane e l'assenza alla camera degli under 25, Forza Nuova conta tranquillamente percentuali tra lo 0,4 e lo 0,5 %. Aumentano in modo considerevole i contatti e per questo il movimento nei prossimi giorni sarà di nuovo nelle piazze e tra le nostre comunità, per lottare accanto a loro contro il caro vita, le droghe, l'aborto, le banche, i privilegi e le mafie. Ora più che mai dobbiamo estirpare l'assistenzialismo,le clientele politiche e i corrotti dalla nostra provincia! La lotta continua negli enti locali dove si annidano le pericolose clientele che hanno affossato le nostre comunità! Avanti camerati che il futuro è nostro e la provincia di Avellino ha bisogno ancora di noi!
Il nostro leader Roberto Fiore andrà a ricoprire il seggio europeo lasciato dalla Mussolini (in culo ai comunisti)

giovedì 10 aprile 2008


FORZA NUOVA : CHIUDE LA CAMPAGNA ELETTORALE A SOLOFRA.
Alle ore 21:00 in P.zza Umberto I appuntamento col comizio finale di chiusura di Forza Nuova a Solofra . Terrà il palco l'Avv. Michele Antonio Giliberti, candidato al Senato nel collegio della Campania e coordinatore regionale del movimento. Di ritorno dal comizio di Cava de Tirreni (SA) terrà un discorso incentrato sulle problematiche del distretto industriale e il programma per la ricostruzione nazionale di FN.

I camerati e i simpatizzanti sono invitati a partecipare.

mercoledì 9 aprile 2008

HA AVUTO UN GRANDE SUCCESSO DI STAMPA E DI PARTECIPAZIONE POPOLARE L'INCONTRO TENUTOSI PRESSO LA SALA DEL TORTUGA A SOLOFRA.
Il candidato premier Roberto Fiore e il candidato al Senato Avv. Michele Antonio Giliberti assieme al capolista Raffaele Bruno hanno tenuto una conferenza in una sala stracolma di militanti di Forza Nuova e del MIS con Rauti ed entrambi, hanno spronato gli intervenuti a girare casa per casa per invitare i cittadini a dare un voto per la patria e a presidiare i seggi per scongiurare imbrogli. Roberto Fiore si è soffermato sui princiapali problemi del distretto industriale: immigrazione clandestina, crisi della piccola e media impresa, lavoro e usura bancaria. Presenti i candidati irpini La Penna Antonio (responsabile politiche agrarie FN Avellino), Ceravolo Vincenzo (segretario cittadino FN Solofra), D'Urso Giuseppe e Forino Nicola. L'Avv. Michele Antonio Giliberti ha invitato militanti e simpatizzanti, accorsi numerosi, a lottare affinchè il rivoluzionario programma di FN per la ricostruzione nazionale sia portato al centro delle future battaglie politiche in provincia di Avellino e intutta la regione Campania. Dopo l'innaugurazione a Ceppaloni (feudo di Mastella) di una sezione forzanovista, a presto la conquista di Nusco (feudo di De Mita)!

sabato 5 aprile 2008


ROBERTO FIORE: GLI OPERAI VOTINO FN!
La fiducia degli operai verso i movimenti di sinistra è in fase terminale. L'unità dei vertici di Cgil Cisl e Uil nel sostenere il Pd è l'ennesimo segnale della corruzione interna ai sindacati: non dimentichiamo che nel Pd vi sono gli stessi politici che hanno permesso l'approvazione di un Welfare a tutto svantaggio dei lavoratori, tramite un finto referendum."Anche l'appello di altri sindacalisti a votare La Sinistra l'Arcobaleno suona mieloso ed interessato: come fanno gli operai a riconfermare fiducia a chi l'ha già tradita? Le responsabilità della classe dirigente della Sinistra Arcobaleno sono ampie come quelle del Pd. O vogliamo dimenticare il disastro compiuto in 20 mesi di governo da Rifondazione e dalla sinistra tutta? I lavoratori non possono fidarsi ancora di chi sulla base di premesse irrealistiche come "condizionare la politica dell'Unione" , ha condotto l'intero mondo del lavoro nella disperazione." Afferma Roberto Fiore, candidato premier per Forza Nuova alle politiche.
"La nuova legge Damiano sulla sicurezza nel Lavoro è una presa in giro di proporzioni considerevoli, indegna come le leggi Biagi e pacchetto Treu. Per questo vogliamo sfatare un luogo comune: gli operai non devono per forza votare a sinistra se la sinistra fa gli interessi del Padrone e del Capitale!Non è certo candidando due operai della Thyssen che si risolleva il morale di chi sul lavoro continua a morirci.Non è, tantomeno, fidandosi ancora della Triplice che si conquistano diritti. I lavoratori non si lasciano raggirare da chi ha operato male e li ha strumentalizzati arricchendosi mentre loro morivano dopo 12 ore di lavoro, ma sostengano chi è realmente ha a cuore la tutela della classe operaia ." Conclude Fiore.
Ufficio Stampa Forza Nuova

giovedì 3 aprile 2008

APPUNTAMENTI ELETTORALI:

Il candidato al Senato, Avv. Michele Antonio Giliberti (coordinatore regionale Forza Nuova Campania) a Telespazio 1 stasera alle ore 20:30, in repica domani alle 17:30 e sabato e domenica alle ore 19:00.

Ore 16.00Ceppaloni (BN), inaugurazione Sez. forzanovista. Saranno presenti , tra gli altri, Domenico Longo e Roberto Fiore

MARTEDI 8 APRILE, ROBERTO FIORE INCONTRA PER UN APERITIVO I CANDIDATI AL SENATO PRESSO LA SALA DEL NOTO LOCALE "LA TORUGA" A SOLOFRA (AV), TUTTI I CAMERATI DELLA CAMPANIA E I SIMPATIZZANTI SONO INVITATI. LA STAMPA E LE TELEVISIONI SONO INVITATE A PARTECIPARE!

giovedì 27 marzo 2008

IMMIGRAZIONE SELVAGGIA: FORZA NUOVA CHIEDE L’ESPULSIONE IMMEDIATA E ISTITUSCE IL NUMERO TELEFONICO ANTIRAZZISTA!
0825 1918098

Le vicende relative agli arresti di extracomunitari nel distretto industriale di Solofra di questi giorni dimostrano come il problema sia molto più grave di quello che è, e come sull’argomento la politica nostrana e i sindacati abbiano fallito su tutti i fronti. In primis le sinistre che hanno condotto al disastro attuale la classe operaia e la nostra piccola e media impresa, con la loro politica dissennata in materia di immigrazione, poi a causa delle annunciate e mai eseguite espulsioni della Bossi-Fini. Solofra sta pagando un prezzo alto per la politica permissivista e ipergarantista degli ex democristiani alleati agli ex comunisti o ora transfughi nell’UDC del “rivoluzionario di cartone” ON. Pionati. La Sinistra Arcobaleno è letteralmente contro i lavoratori e continua a sostenere teorie antinazionali e risibili sotto tutti i punti di vista.
L’immigrazione selvaggia e disordinata, voluta dalle sinistre e per niente contrastata dalle destre, si è tramutata in schiavitù per gli immigrati e disoccupazione per gli italiani.
L’immigrazione di massa e senza regole porta in casa nostra un nuovo genere umano composto da delinquenti oppure da schiavi sfruttati senza pietà, in condizioni subumane e per un tozzo di pane. In queste condizioni, gli italiani si trovano stretti tra la pressione di una criminalità diffusa, capillare e senza scrupoli e l’impossibilità di trovare un lavoro di qualsiasi genere giustamente retribuito. Spesso Italiani disperati che avrebbero anche accettato le paghe da fame date agli extracomunitari sono stati rifiutati sui posti di lavoro solo perché italiani e non ricattabili. Spezziamo questa duplice morsa:denunciamo chi impiega mano d’opera extracomunitaria al nero, mandiamo in galera i delinquenti e iniziamo un umano rimpatrio dei nuovi schiavi. I lavoratori italiani devono essere preferiti nelle assunzioni, nell’assegnazione delle case popolari e negli altri servizi: se ciò non sarà, a cominciare dalle politiche comunali, Forza Nuova lotterà accanto ai lavoratori italiani per il riconoscimento dei loro sacrosanti diritti violati da un razzismo al contrario che si sta ritorcendo contro di loro, abbassando il loro potere contrattuale sul mercato del lavoro e riducendo le conquiste sociali ottenute in tanti anni di lotte . In questo senso noi della federazione di Forza Nuova abbiamo istituito un Numero Telefonico Antirazzista al quale i lavoratori italiani possono rivolgersi per ricevere assistenza in caso di discriminazioni sul posto di lavoro o nelle politiche delle nostre amministrazioni locali!
Il numero è quello della federazione: 0825 1918098
Avv. Michele Antonio Giliberti (Candidato al Senato Campania)



COME LA CASTA DEI BUROCRATI NEMICA DELLA PROPRIETA’ RIESCE A FAR CROLLARE IN UN GIORNO L’INTERO MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO
E’ ORA DI RIBELLARSI!

La casa con il bollino
Incubo sulle compravendite
Immobili, il mercato è nel caos
Da domani dal notaio solo con gli impianti certificati
La sicurezza degli impianti di erogazione dell’energia e dell’acqua, del gas, delle tv eccetera di tutte le nostre case, d’ora in avanti dovrà essere certificata. Non solo niente più allacci abusivi o scarichi illegali (e questo si capisce) ma neppure strutture che non offrano tutte le garanzie di sicurezza e tutti gli standard qualitativi che ci consentano di vivere senza nuocere né a noi stessi né agli altri. Questo è scritto nel decreto numero 37 diventato legge il 12 marzo scorso e che entrerà in vigore alle sei di domani mattina. Norme a parte, invece, riguardano gli ascensori. In linea di principio la nuova norma è stata accolta con favore da tutti - costruttori, inquilini, consumatori - in quanto risponde ad una domanda di prevenzione dei rischi che è nell’interesse di tutti. In via di fatto, invece, ha sollevato una quantità di critiche e di dubbi: perché realizzata senza una consultazione con i soggetti interessati, perché rischia di trasformarsi in una grida manzoniana che sarà applicata in un modo a Trento e in un altro a Caserta, perché - infine - introduce un nuovo balzello burocratico senza alcuna garanzia sostanziale di sicurezza in più. Il certificato di conformità degli impianti va anche allegato agli atti di compravendita e questo aveva sollevato dubbi e timori anche tra i notai.
Le novità
Le novità introdotte sono sostanzialmente due. La prima è che il cittadino, nel momento in cui richiede l’allacciamento di una utenza, deve consegnare all’azienda del gas, dell’energia elettrica o dell’acqua copia della dichiarazione di conformità dell’impianto. Quest’obbligo, finora, vigeva solo per il metano. La legge, ovviamente, si riferisce ad una casa nuova oppure completamente ristrutturata. La seconda novità, invece, riguarda le abitazioni vecchie o comunque già abitate. In questo caso, mancando una dichiarazione di «conformità» dell’impianto già in uso, la persona che voglia vendere o affittare, deve provvedere a far compiere una certificazione da una ditta specializzata.
Adempimenti
Ma non è tutto. Nel caso di nuova costruzione o di ristrutturazione del vecchio, il relativo progetto di impiantistica deve essere depositato presso lo sportello unico per l’edilizia del Comune (se non esiste la stessa documentazione può andare all’Ufficio tecnico). Inoltre, per ottenere il certificato di agibilità di un immobile occorre sia la dichiarazione di conformità che il certificato di collaudo degli impianti installati. Per evitare che in tutti questi passaggi ci possano essere episodi - diciamo così - di indulgenza, la nuova legge prevede un controllo incrociato da parte della Camere di Commercio, cui giunge copia dei certificati di conformità, che dovrà controllare se l’impresa che ha effettuato certificazione e collaudo abbia le carte in regola.
I dubbi
La normativa ha preso un po’ in contropiede le Camere di Commercio, investendole di una nuova responsabilità di controllo, per questo, attraverso Unioncamere sono stati posti dei quesiti tecnici a cui il ministero dovrebbe rispondere proprio oggi. Altre perplessità sono state invece, e già da alcune settimane, presentate dal Consiglio nazionale del notariato, soprattutto perché tutto il sistema delle certificazioni impiantistiche è fondamentale nell’atto di compravendita. Se le carte non fossero in regola - chiedono in sostanza i notai - l’atto risulterebbe invalidato? Il ministero a questo ha già risposto: no. La compravendita è comunque valida. La responsabilità resta invece del venditore per aver fornito, eventualmente, documenti inattendibili. A questo proposito va anche aggiunto che il venditore può anche specificare (in maniera certificata e non più con una semplice dichiarazione) che gli impianti non sono a norma ma, a quel punto, il compratore ne prende atto, si impegna a sistemare il tutto, ma può chiedere uno sconto proporzionato sul prezzo d’acquisto.
Le sanzioni
E chi fa orecchie da mercante? Per la mancata dichiarazione di conformità di un impianto la multa a carico di chi vende va da cento a mille euro. Per la trasgressione di uno degli altri adempimenti, specie per le nuove case, si va, invece, da mille a diecimila euro, a seconda della gravità del caso. Sono poi da considerarsi nulli tutti i contratti stipulati da imprese non abilitate.

mercoledì 26 marzo 2008



"ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI AVELLINO!"
Vengono convocati, il Direttivo della Provincia di Avellino, oltre ai responsabili locali dei nuclei, agli iscritti ed ai simpatizzanti del nostro movimento.
per la serata di VENERDI 28 MARZO, alle ore 20.00, pesso la federazione a Solofra in Via Starza n° 5
(tel. 0825 1918098)

Ordine del giorno: Programmazione e coordinamento delle attività locali di Forza Nuova.
Formalizzazione e presentazione dei Nuclei locali che devono diventare realtà di presenza sul territorio provinciale.
Emergenza organizzativa elettorale (attacchinaggio e propaganda): pianificazione della restante campagna in relazione all'appuntamento nazionale del prossimo 13 e 14 aprile!

Data l'importanza degli argomenti invitiamo tutti alla massima partecipazione e a non mancare!

sabato 22 marzo 2008

L'ITALIA E' A UN BIVIO, SOLO UNA FORZA VERAMENTE NUOVA POTRA' SPAZZARE VIA I POTERI FORTI CHE IN QUESTI ANNI HANNO CONDOTTO L'ITALIA SULL'ORLO DEL BARATRO. QUEGLI STESSI POTERI FORTI CHE OGGI SI CANDIDANO NEL PD E NEL PDL IERI HANNO SVENDUTO IL PAESE ALLE LOBBY ANTINAZIONALI E NEMICHE DEL POPOLO. ALITALIA, AUTOSTRADE, BANCHE, ASSICURAZIONI, SPECULATORI DEL MATTONE HANNO RIDOTTO ALLA ROVINA GLI ITALIANI! ORA BASTA...............LIBERIAMO L'ITALIA!

venerdì 21 marzo 2008


NUOVI NUCLEI PER "FNAVELLINO"
Cresce in Irpinia il consenso attorno al nostro movimento. Forza Nuova si conferma forza emergente soprattutto tra i giovani, ossia tra coloro che più di altri avvertono come insopportabile e ormai vecchio e stantio certo modo di fare politica in questa provincia. Lotta senza quartiere alla corruzione, agli sprechi, alla delinquenza politica di personaggi che senza pudore cambiano schieramento e poltrone come se fosse la cosa più normale di questo mondo, sono le nostre armi più forti: la nostra integrità, la nostra lotta ad oltranza e senza compromessi fa paura alla casta ma attrae la gente onesta e la gioventù pulita dei nostri paesi. La repressione partitocratica e di regime non potrà nulla contro la nostra ferrea volontà di cambiare finalmente le cose. Se non ci faranno largo, provvederemo noi a farci largo, alla nostra maniera! Giungono adesioni da Avellino città, Manocalzati, Montoro Inf. e aumentano in maniera consistente le adesioni a Solofra.
Avanti città per città,paese per paese,centimetro per centimetro!
Per nucleo Avellino contattare Marco al
338 1345688
- fnavellino@libero.it
Per Manocalzati-Atripalda (AV) contattare Gaetano al 333 5412526

giovedì 20 marzo 2008


VOTA FORZA NUOVA
UN VOTO UTILE CONTRO LA CASTA
UN VOTO UTILE AL POPOLO
UN VOTO CONTRO GLI "ESTREMISTI DELLA PAGNOTTA" E A FAVORE DEGLI "ESTREMISTI DEGLI INTERESSI DELLA PATRIA"
UN VOTO PER L'ITALIA E GLI ITALIANI!